Confusione ed anche apprensione nel settore viaggi a causa della variante Omicron.

L’incremento dei contagi corre veloce e sta creando diversi problemi in particolare sul fronte crociere

Le informazioni a disposizione dei consumatori sono poche e insufficienti.

Il coronavirus aveva causato la sospensione delle attività di crociera per oltre un anno. Le crociere hanno ripreso a giugno 2021l seguendo rigidi protocolli sanitari per cercare di tenere a bada il virus.

Fino ad arrivare alla richiesta di vaccinazione obbligatoria per i dipendenti e i passeggeri. Ma la variante Omicron, altamente contagiosa, presenta una nuova sfida.

Passeggeri in procinto di partire per una crociera, purtroppo, non sanno se possono mettersi in viaggio ed eventualmente cosa devono fare una volta giunti a destinazione.

Incertezza di informazioni relative agli scali, quali potrebbero saltare, se potranno scendere a terra per le escursioni o se invece dovranno restare a bordo per motivi di sicurezza.

Le mete che presentano maggiori criticità e dubbi sono Arabia Saudita e Giordania, Caraibi e Antille, ma la situazione è in continua evoluzione e gli scenari cambiano di ora in ora.

Più di 60 navi da crociera sono oggetto di attenzione da parte delle autorità sanitarie statunitensi dopo che casi di Covid-19 sono apparsi a bordo.

Ne dà notizia il sito web del CDC, la principale agenzia di salute pubblica degli Stati Uniti.

Inevitabilmente, data la scarsità di informazioni, anche le agenzie di viaggio brancolano nel buio.

Si attendono comunicazioni ufficiali dalle compagnie di navigazione che però non arrivano.

A confondere ulteriormente le acque ci sono poi messaggi che circolano sul web e, in particolare, sui social.

Avvisi di modifiche all’itinerario o di cancellazione di alcuni scali, richieste di ulteriori tamponi per poter scendere a terra.

Notizie che, però, non trovano riscontro sui siti ufficiali delle compagnie. E questo crea un clima di sconcerto ed instabilità.

I viaggiatori non capiscono se queste notizie sono attendibili e non sanno come devono comportarsi.

close
Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy.