Attualmente e chiaramente, una crociera
Costa è il modo più sicuro di viaggiare.
Ne abbiamo discusso con Stefano Ferrari,
Hotel Director di Costa Smeralda, in una
intervista in esclusiva che ha concesso a
Crociere Smart.

” La crociera si svolge in una bolla sicura,
dalla quale nessuno può uscire e nessuno entra senza essere stato sottoposto ai dovuti controlli “ – hasottolineato Ferrari.
” Questo vale per gli ospiti, nonché per i membri dell’equipaggio e per tutti coloro che sono direttamente coinvolti nella crociera, come ad esempio le guide turistiche e gli autisti coinvolti nella guida dei mezzi di trasporto, durante le
escursioni.”

Viaggiare si può con le dovute precauzioniE senza nulla togliere al divertimento ” – e nel dire questo gli occhi di Ferrari brillano.

Test anti-Covid-19 per tutti i passeggeri, polizza di tutela contro il Covid-19 ad un prezzo davvero accessibile (8 euro) ed escursioni protette. E ancora, menù da scaricare con il Qr Code, distanziamento fisico nelle aree pubbliche, utilizzo delle mascherine, tracciamento digitale dei contatti (sempre nel rispetto della privacy),
obbligo di disinfettarsi le mani prima di accedere al buffet (servito), ed a tutti i ristoranti.

Stefano Ferrari, Hotel Director di Costa Smeralda

Sono tanti i pilastri su cui poggia la politica di sicurezza di Costa.
Costa Crociere è una delle compagnie che ha volontariamente ridotto la propria capacità di ospiti a bordo. Con questa misura il concetto di sicurezza può essere implementato ancora meglio. Attualmente a bordo di Costa Smeralda ci sono scarse 1000 persone su le oltre 6000 che potrebbe ospitare.” – ha sottolineato Stefano Ferrari. 

Questa capacità ridotta consente di implementare i protocolli di sicurezza nel miglior modo possibile.
Oltre all’effetto di una migliore attuazione delle misure, le basse capacità hanno anche un vantaggio per gli ospiti.
Lo spazio pro-capite è notevolmente più alto
del solito e ci sono più membri dell’equipaggio per passeggero.

Su Smeralda tutti i bar, tutti i ristoranti sono attivi, per offrire ai passeggeri la possibilità di diversificare la propria esperienza, all’insegna del divertimento, in una bolla protetta ” – ha sottolineato Ferrari.
Senza dubbio Costa si sta impegnando ad  effettuare, nel modo più sicuro possibile, le
crociere nell’era Covid. Lo stesso CDC
Americano ha tenuto conto dei nuovi protocolli e sistemi di successo in termini di gestione della vacanza. Speriamo questi possano aprire la strada a più navi e compagnie di crociere per consentire un ritorno sicuro alle vacanze vista mare. “

Fondamentalmente creando un ambiente a
“bolla” totalmente controllata a bordo, rafforzato da test e screening pre-imbarco, Costa ha trovato un modo per rimettere in  funzione il settore delle crociere.”

L’itinerario di una settimana della Costa Smeralda avrà partenze da Savona, dedicate
alla riscoperta, in sicurezza, del meglio d’Italia, con scali a La Spezia, Cagliari, Napoli, Messina e Civitavecchia/Roma.

Per la Costa Smeralda si tratta di un vero e
proprio ritorno a casa dopo la pausa di emergenza Covid19, in quanto Savona è
sempre stato il suo porto di origine dal 21
dicembre 2020, quando ha effettuato la sua
prima crociera dopo aver lasciato il cantiere
Meyer di Turku, dove è stata costruita.

L’obiettivo di Costa?  Ripristinare la fiducia degli ospiti, garantendo la massima cura e attenzione da parte dei nostri membri dell’equipaggio.

Il desiderio di Stefano Ferrari?  Ospitare nuovamente 6000 persona a bordo e “buttare in aria” in segno di gioia le
mascherine.

 

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